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MANDORLE

Numerosi studi le indicano efficaci nel controllo del peso, per il loro benefico effetto saziante, dato dalla giusta combinazione di proteine e fibre.
Hanno un effetto benefico sull'abbassamento del colesterolo a bassa densità di lipoproteine (LDL), pur mantenendo le HDL. Le mandorle hanno anche dimostrato benefici per il diabete, nel ridurre i livelli di glucosio nel sangue.
Fonte energetica importante, ricche di magnesio, calcio e fosforo, sono un ottimo integratore anche per le ossa e, se consumate regolarmente, contribuiscono a rafforzarle.
Sono la frutta secca alcalinizzante per eccellenza, ricche di Omega 3, acidi grassi essenziali preziosi per la salute del cuore e non solo. Sono ricchissime di antiossidanti come i polifenoli, utili contro i radicali liberi.

grano

GRANO SARACENO

Il grano saraceno pur non appartenendo alla famiglia dei comuni cereali (Graminacee), viene spesso associato con essi per le sue caratteristiche nutrizionali. Il seme è composto principalmente da amido, di cui circa il 25% è rappresentato da amilosio e circa il 75% da amilopectina; l'abbondante presenza di quest'ultima lo rende facilmente digeribile. Le proteine presenti, che ammontano a circa il 12%, vantano un buon valore biologico. Contiene inoltre vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina, niacina e acido pantotenico), sali minerali come ferro (4mg su 100g), fosforo (330mg su 100g), potassio (450mg su 100g), calcio (110mg su 100g), mentre una preziosa componente rappresentata da composti dotati di proprietà antiossidanti si ritrova specialmente nelle parti aeree come le foglie. Ha inoltre un basso indice glicemico, che lo rende più adatto anche per soggetti diabetici, è ricco di fibre (6g su 100g) e contiene fitosteroli. La farina di grano saraceno fornisce energia e "vigore" ed è ottimo per sportivi ed anziani, anche per le sue proprietà remineralizzanti dell’organismo.

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LUPINI

I lupini da un punto di vista nutrizionale, il lupino è particolarmente interessante per l'apporto di proteine (43g su 100g di farina), pari a quello della soia (40,8g su 100g di farina), paragonabile a quello della carne e superiore a quello delle uova. Il lupino, quindi, rappresenta una ottima fonte alternativa alle proteine di origine animale . Più elevato di tutti gli altri legumi è l'apporto in fibra (25.5g su 100g farina), mentre l'apporto in grassi è inferiore rispetto a quello della soia (8% vs 23%) . Infine ottimo il rapporto omega 6/omega3, importanti acidi grassi definiti "essenziali", poiché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli e dunque debbono essere assunti con la dieta, e il basso contenuto di fitati (sali dell'acido fitico), molecole che riducono la biodisponibilità (% del contenuto totale assorbita e successivamente utilizzata dall'organismo per le sue specifiche funzioni) di vari micronutrienti tra cui due importanti minerali: il calcio e lo zinco.

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CARRUBE

Si tratta del frutto (baccello) della leguminosa Ceratonia siliqua (L.) Taub., ricco in fibre solubili e polisaccaridi che gli impartiscono un sapore dolciastro che ricorda vagamente quello del cioccolato. Rispetto a quest'ultimo la carruba è molto meno calorica, più povera di grassi (0,65g su 100g). e più ricca di fibre (39,8g su 100g), vitamine (riboflavina 0,461mg su 100g) e minerali (calcio 348mg su 100g, potassio 827mg su 100g, magnesio 54mg su 100g, rame 0,571mg su 100g e manganese 0,508mg su 100g). L'assenza di sostanze come la caffeina e la teobromina rende le carrube il sostituto ideale del cioccolato per chi soffre di allergie o ipersensibilità verso tali sostanze. L'elevato contenuto in fibre la rende un alimento particolarmente saziante, capace di coniugare sapore e benessere, eccellente per favorire la regolarità del transito intestinale. È particolarmente consigliata in caso di disturbi digestivi, reflusso gastrico frequente, irritazione del colon, vomito persistente, acidità gastrica, steatorrea (termine medico utilizzato per indicare l'eccessiva presenza di grasso nelle feci), emorroidi, anemia e carenze nutrizionali.

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INULINA

Agisce sul secondo cervello, l’intestino, potenziando la capacità digestiva, di assimilazione e di difesa dai virus, batteri e funghi. È tra le poche fibre alimentari che riescono a ripristinare la normale flora batterica intestinale danneggiata. In seguito all’assunzione d’inulina si riscontra un aumento significativo nel tratto intestinale di Bifidobatteri e Lattobacilli, regolatori del sistema immunitario, dell'umore, depressione, gonfiore, stitichezza, insonnia. Ricordiamoci che i bifidobatteri potenziano la biodisponibilità e l’assorbimento di minerali come calcio e magnesio.

guar

GOMMA DI GUAR

Potere ipoglicemizzante per la presenza dei polisaccaridi galatomannani che unitamente alle fibre sono in grado di ridurre il carico glicemico del pasto rendendo graduale l'assorbimento del glucosio.
Capacità di ridurre la concentrazione di colesterolo ematico con il vantaggio di limitare il rischio aterosclerotico e vascolare.
I processi fermentativi della farina di guar all'interno dell'intestino umano possono originare acidi grassi a corta o media catena, promuovendo la proliferazione di lattobacilli e bifidobatteri che migliorano la salute intestinale e favorisce la distensione gastrica, riducendo il senso di appetito.

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ESTRATTO DI RISO

è un estratto ipoallergenico ricavato dalla crusca di riso con un alto contenuto proteico (3g100g)e di fibre (73,1g100g). Apporta interessanti quantità di calcio (57mg100g) che, insieme alla vitamina D, contribuisce al suo assorbimento.

guar

FUNGHI AGARICUS BISPORUS

Naturalmente ricchi in vitamina D2 ergocalciferolo. È essenziale per l’uso ottimale del calcio nell’organismo in quanto aiuta l’assorbimento di calcio nell’intestino e contribuisce al mantenimento di ossa normali, contrastando disordini ossei come il rachitismo nei bambini e l’osteoporosi negli adulti. Non sorprende il continuo aumento di prove che attestano il legame diretto tra vitamina D e ottimizzazione della massa muscolare. Negli ultimi anni è stata individuata una relazione tra insufficienza di vitamina D, atrofia delle fibre muscolari scheletriche di tipo II e aumento della deposizione di grasso intramuscolare. È dimostrato che la somministrazione di vitamina D capovolge gli effetti dell’atrofia muscolare negli anziani e aumenta la forza. Altre importanti azioni della vitamina D, sono strettamente legate alla sua carenza in diversi ambiti tra cui l'aterosclerosi, depressione e diabete.

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